venerdì 18 luglio 2014

RECENSIONE: La misura della felicità

Buona sera a tutti!! :)


Finalmente ho il tempo per poter scrivere la recensione de La misura della felicità, di Gabrielle Zevin.

Ve ne avevo già parlato in un post di presentazione più o meno una settimana fa (potete leggerlo qui) e non vedevo l'ora di leggerlo...

TITOLO: La misura della felicità
AUTORE: Gabrielle Zevin
EDITORE: Nord
PREZZO: € 16,00


DALLA QUARTA DI COPERTINA
Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo sia cambiato in peggio) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di "abbassare i prezzi". Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all'infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: Questa è Maya. Ha due anni. E' molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. Seppur riluttante (e spiazzando tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l'esistenza. Perché Maya è animata da un'insaziabile curiosità e da un'attrazione istintiva per i libri -per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell'affascinante mosaico di parole che riempie le pagine- e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore...

La misura della felicità è una dichiarazione d'amore per la vita e le sorprese che ci riserva, ma soprattutto per i libri e i lettori, perché, come ci insegna la storia di A.J. Fikry, condividere un libro è il modo migliore per aprire il nostro cuore e raccontare qualcosa di noi.

Cosa ne penso

La prima cosa di cui mi sono innamorata leggendo questo libro sono i personaggi: lo scontroso A.J. Fikry, la dolce ed appassionata agente di una casa editrice Amelia Loman, la curiosa Maya e l'inaspettato e commissario Lambiase. Tutti hanno una caratteristica in cui sono riuscita a riconoscermi almeno un po' (ovviamente sono anche tutti e tre degli appasionatissimi lettori) e questo me li ha fatti apprezzare ed amare nei loro difetti. Un punto a favore della Zevin!!

Bellissimo il fatto che centro della storia sia la libreria Island Books: quale modo migliore per invogliare noi amanti della lettura se non ambientando il romanzo in un negozietto di libri super selezionati??
2 a 0 per la Zevin ;)

Mi è piaciuta moltissimo anche la storia in sé: il fatto che la bambina venga lasciata in una libreria perché possa crescere circondata dal profumo dei libri è fantastico (nella sua tristezza; un abbandono è sempre un evento drammatico).
E' bello percepire come ad ogni capitolo A.J. diventi più tollerabile nei confronti dei da lui tanto odiati libri per bambini e da tutti gli altri generi che non considerava per la sua "libreria esclusiva"; veramente la piccola Maya, e poi crescendo la Maya bambina e adolescente, riesce a fargli ritrovare l'amore per i libri che A.J. aveva perso alla morte della moglie.
C'è sotto anche una storia d'amore forse a mio parere un po' scontata, ma anche questa contribuirà a far cambiare atteggiamento ad A.J.: nei confronti dei libri, sì, ma anche per quanto riguarda la fiducia e l'amore nelle altre persone.
Ho adorato il fatto che ogni capitolo del libro è introdotto da un racconto consigliato dallo stesso A.J., il tutto scritto come sotto forma di lettera per la figlia (non mi voglio dilungare più di tanto per non rovinare il piacere della scoperta ai futuri lettori, anche se mi piacerebbe scrivere di più a riguardo, argggh!!!).
E siamo a quota 3 punti...

A mio parere, l'unica "pecca" del romanzo è la rapidità con cui vengono trattati certi fatti: ovviamente capisco che se si fosse dilungata di più su alcuni aspetti della storia il libro avrebbe perso un po' del suo fascino, ma credo che certe parti siano trattate un pochino approssimativamente...

Avevo alte aspettative su questo libro, ma direi che l'ho decisamente apprezzato, il messaggio arriva dritto al lettore e noi appassionati della lettura non possiamo non leggerlo!! :)

GIUDIZIO FINALE: 3/5 
(Forse 4 è un po' tanto per le aspettative che avevo...)

Buona serata!!! Macicci


3 commenti:

  1. La copertina di questo libro è stata la prima cosa a colpirmi, ma ora voglio proprio leggerlo!! *_*

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  2. La cover mi piace un sacco e anche la trama promette bene!

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  3. L'ho letto un anno fa circa, l'ho apprezzato ma non troppo. Forse perchè, come dici tu, la trama è sviluppata in maniera un po' troppo sbrigativa. Complimenti per la bella recensione :)

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