sabato 13 settembre 2014

SEGNALAZIONE: Red Carpet + Asphodel

Buon sabato pomeriggio lettori! :)

Approfitto del fatto di non avere ancora troppo da studiare (aiuto......) per recuperare tutto il lavoro arretrato! Caro mio buon vecchio e (quasi) affidabile PC, GUAI a te se decidi di abbandonarmi un'altra volta per ben un mese, potrei esaurire!! >.<

Oggi vi segnalo una duologia urban fantasy, un genere che, devo ammettere, non ho mai guardato con molto interesse...ma questi due romanzi mi fanno ben sperare! C'è una prima volta per tutti!! :)
Quindi ringrazio già (e di nuovo) l'autrice dei due libri, Giorgia Penzo, per avermi contattata!!

TITOLO: Red Carpet
AUTORE: Giorgia Penzo
EDITORE: GDS
PREZZO: brossura € 16,90
                 e-book € 1,99
PAGINE: 307
INFO PER ACQUISTO DEL LIBRO: cartaceo su IBS (http://www.ibs.it/code/9788867821303/penzo-giorgia/red-carpet.html), ebook su AMAZON (http://www.amazon.it/Red-Carpet-Giorgia-Penzo-ebook/dp/B00DSTXP0W/ref=tmm_kin_title_0) e KOBO (http://store.kobobooks.com/it-it/books/Red-Carpet/0zT4C5LGV0abUquXMv78KA?MixID=0zT4C5LGV0abUquXMv78KA&PageNumber=1&s=smqS2BhsT0WDTi2oIEeh7A&r=1)

DALLA QUARTA DI COPERTINA
In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.

TITOLO: Asphodel
AUTORE: Giorgia Penzo
EDITORE: GDS
PREZZO: brossura € 13,90
                 e-book € 2,49
PAGINE: 230
INFO PER ACQUISTO DEL LIBRO: cartaceo su IBS (http://www.ibs.it/code/9788867822539/penzo-giorgia/asphodel.html), ebook su AMAZON (http://www.amazon.it/Asphodel-Giorgia-Penzo-ebook/dp/B00GDR22HI/ref=pd_sim_kinc_1?ie=UTF8&refRID=17Q6KSYB0Q7Y56TQXZ6Q) e KOBO (http://store.kobobooks.com/it-IT/ebook/asphodel-1)

DALLA QUARTA DI COPERTINA
È trascorso poco più di un anno dal processo davanti alla Corte di Erebo e, questa volta, i problemi per l’avvocato Scott piovono dall’alto: la Santa Sede vuole che l’Immortality Awaits Corporation chiuda i battenti, pena la scomunica per tutti coloro che entreranno in contatto con gli immortali.
Come se non bastasse, dopo una cena con Elizabeth, Ryan allontana violentemente la ragazza senza una ragione apparente.
Il suo oscuro passato tornerà a tormentarlo nelle vesti di una donna, antica quanto crudele, che stravolgerà le carte in tavola esigendo la vita di Lise. L’unica speranza di salvezza è ritrovare l’oggetto da cui la vampira è ossessionata, andato perduto da ormai seimila anni.
Per Ryan ed Elizabeth inizia una frenetica corsa contro il tempo, guidati dall’enigmatica profezia dell’Oracolo di Delfi: una ricerca che li porterà a far luce sui propri sentimenti e a scoprire quanto cedervi possa essere pericoloso.

Sull'autrice
Giorgia è nata a Reggio Emilia nel 1987. Dopo aver conseguito la maturità magistrale, s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Parma dove si laurea a pieni voti. Le discipline a cui resta particolarmente legata sono Filosofia e Storia del diritto.
Essendo da sempre interessata al passato e ai suoi protagonisti, la storia e la ricerca sono parte integrante della sua passione per la scrittura. I suoi interessi spaziano dalla mitologia classica, fino all’arte e il cinema.
È autrice di diversi racconti, e di una duologia urban fantasy composta dai romanzi “Red Carpet” e “Asphodel“ (Editrice GDS).
A Marzo 2014, con il racconto “La Stella di Seshat”, si classifica al terzo posto nel concorso letterario #SEMantica 22 indetto dalla casa editrice SEM Edizioni.
Con la casa editrice digitale Genesis Publishing ha pubblicato il saggio storico giuridico “I processi a Luigi XVI e Maria Antonietta – Dal trono al patibolo”.

Confesso che ho proprio voglia di leggerli, provare qualcosa di nuovo non fa mai male ;)
Tra di voi c'è qualche appassionato del genere urban fantasy? 
Consigliatemi qualche altra lettura, qualcosa che vi piace particolarmente! :)
Qualcuno ha già letto questa duologia?

Besos, Macicci

giovedì 11 settembre 2014

SEGNALAZIONE: Passaparola

Ciao a tutti!

Eccomi qui tornata dalla prima settimana di lezioni universitarie...devo ammettere che quest'anno le lezioni sono più dure dell'anno scorso, quindi mi sa che aggiornerò il blog solo quando tornerò a casa, mentre sarò a Venezia solo lezioni :(

In ogni caso ho pronta per voi un'interessante segnalazione: Passaparola di Simon Lane.
L'autore è finora inedito in Italia ed è uscito proprio ieri 10 settembre 2014, quindi questa volta vi parlo di una vera e propria novità!! :D

TITOLO: Passaparola
AUTORE: Simon Lane
EDITORE: Ottolibri
PREZZO: libro cartaceo € 15,00
                 e-book € 4,99
PAGINE: 192

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Chiuso nella cella di una prigione di Parigi, Felipe, un domestico filippino, prova a discolparsi dell'accusa di aver ucciso monsieur Charles, pezzo grosso nonché suo datore di lavoro, che in realtà ha trovato già morto sul tappeto di casa. Nel tentativo di sbarazzarsi del cadavere, Felipe ha trascinato il corpo fuori dall'appartamento per poi infilarlo in un bidone per la differenziata; bidone che ha spinto per mezza Parigi nel giorno più lungo dell'anno e in piena Festa della Musica. Un viaggio surreale per consegnare il suo capo alle acque della Senna, che Felipe racconta al suo avvocato grazie a un registratore, per convincerlo della sua innocenza. Perché no, Felipe non ha ucciso monsieur Charles. Ma se non è stato lui, allora, chi?

Il romanzo è narrato dalla voce di Felipe, il presunto colpevole, ed è scritto secondo uno stile "in bilico tra crime story e modernismo".

Perché leggere il libro?
Perché Simon Lane, scrittore britannico ancora inedito in Italia (a parte qualche racconto su Nazione Indiana e con la Lite Editions), è stato uno degli scrittori più singolari degli ultimi trent’anni, incarnazione assoluta del romanziere gentiluomo inglese in perenne esilio, un artista poliedrico e un vero dandy. 
Il New York Times l'ha descritto come “Uno scrittore artistico e divertente… Non c'è pericolo di annoiarsi”, ma lui descriveva se stesso come “un bevitore con il vizio della scrittura”. Ha pubblicato il suo primo romanzo in Francia con Christian Bourgois Editeur, e gli altri suoi romanzi a New York, in Brasile e in Spagna.
Oltre a essere un uomo brillante, che ha fatto della sua vita un'opera d'arte, Simon Lane era uno scrittore eclettico e acuto e una penna brillante. 
I suoi romanzi sono caratterizzati da un uso sapiente del ritmo e della lingua, descrivono circostanze che sfociano nel lirico, nel grottesco, nel surreale e nell’ironico con equilibrio e acutezza e un’impronta da autore. Questo romanzo, Passaparola, ne è un grandissimo esempio. 
Quando ha fondato la Ottolibri, a distanza di oltre dieci anni dall’incontro con Simon Lane, la scrittrice Eva Clesis ha creato un’antologia dal titolo 99 Rimostranze a Dio per poter pagare le spese di traduzione di uno dei suoi libri più rappresentativi, Passaparola, poi affidato all’abile lavoro di traduzione di Cristina Ingiardi.
Simon Lane è stato promosso e portato in Italia dallo scrittore Francesco Forlani, autore della splendida prefazione di questo libro, che ha condiviso con Simon Lane avventure letterarie a cavallo tra la Francia e l’Italia per anni e ha pubblicato i suoi racconti sulla sua rivista Paso Doble, su Nazione Indiana e con Lite Editions.

Sull'autore
SIMON LANE nasce nel 1957 in Inghilterra. Artista poliedrico, scrittore, saggista, giornalista, fa una vita girovaga e leggendaria tra Stati Uniti ed Europa. Nel 1992 pubblica in Francia Le Veilleur (Ch. Bourgois, Parigi), cui seguono i romanzi Still-life with Books, Fear (Bridge Works Publishing, New York, 1993 e 1998), Twist (Abingdon Square Publishing, New York, 2010), e l'antologia The Real Illusion, (New York, 2009). Nel 2001 si trasferisce a Rio de Janeiro, lavorando come corrispondente. Scompare prematuramente nel 2012. 
Passaparola è il suo primo libro tradotto in Italia, già uscito in Brasile e Spagna.


Devo ammettere che non conoscevo né autore né libro prima di essere contattata, ma da quello che ho potuto leggere nella sua presentazione, credo che prima o poi (cioè appena avrò abbastanza tempo) leggerò Passaparola!! :)

Cosa ne pensate? Qualcuno di voi aveva già sentito parlare di questo scrittore?

Macicci

domenica 7 settembre 2014

RECENSIONE: Memorie di una geisha

Buon pomeriggio miei cari ladri di libri! :)

Un'altra settimana è finita...e domani riprenderò le lezioni all'università! Da un lato sono contenta di riprendere perché studio a Venezia e non potevo scegliere città migliore per me che amo l'arte!! :) 
Adoro passeggiare per le calli, soprattutto nel tardo pomeriggio quando tutto sembra un po' magico... Spesso porto con me la mia inseparabile e amatissima macchina fotografica e scatto qualche foto dei posti che amo di più...magari un giorno preparo un post a riguardo, una mini guida ai posti che preferisco di Venezia con tanto di foto scattate da me, che ne dite?? :)
Adesso che ricomincerò le lezioni avrò meno tempo da dedicare al blog, ma le idee non mi mancano e sto già pensando anche a qualche novità oltre alle solite recensioni e segnalazioni!!

Ma è meglio se lascio un attimo da parte il discorso Venezia per concentrarmi su questo post: voglio parlarvi di Memorie di una geisha di Arthur Golden.
E' stato il miglior libro che ho letto quest'estate, ma bando alle ciance, ecco cosa ne penso del libro!!


TITOLO: Memorie di una geisha
AUTORE: Arthur Golden
EDITORE: TEA
PREZZO: € 8,50 (dal sito ibs.it)

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Circondate da un'aura di mistero, le geishe hanno sempre esercitato sugli occidentali un'attrazione quasi irresistibile. Ma chi sono in realtà queste donne? A tutte le domande che queste figure leggendarie suscitano, Arthur Golden ha risposto con un romanzo, profondamente documentato, che conserva tutta l'immediatezza e l'emozione di una storia vera. Che cosa significa essere una geisha lo apprendiamo così dalla voce di Sayuri che ci racconta la sua storia: l'infanzia, il rapimento, l'addestramento, la disciplina - tutte le vicende che, sullo sfondo del Giappone del '900, l'hanno condotta a diventare la geisha più famosa e ricercata. Un romanzo avvincente e toccante, coronato da uno straordinario ritratto femminile e dalla sua voce indimenticabile.


Cosa ne penso

Credo sia uno dei migliori libri che io abbia mai letto, l'ho (senza esagerare) letteralmente adorato, dalla prima all'ultima pagina.

L'anno scorso ho seguito un corso di storia del Giappone all'università e devo ammettere che ho iniziato a nutrire qualche curiosità su quella cultura così riservata ed affascinante: leggendo Memorie di una geisha non solo ho "rinnovato" il mio interesse verso il Giappone, ma mi sono innamorata del mondo delle geishe.
Mi sono resa conto che la maggior parte della gente ha un'opinione sbagliata o ne sa poco o niente a riguardo: le geishe sono misteriose, ammalianti e vivono seguendo delle regole ben precise sconosciute a tutti. 
Non sono assolutamente delle prostitute: alcuni dei loro comportamenti riguardano anche la sfera sessuale, ma niente ha a che fare con il piacere carnale; possono perciò risultare strani molte delle loro tradizioni, ma a mio parere questo libro ti apre gli occhi. 

Immagini tratte dal film omonimo

Memorie di una geisha è il racconto della vita di Sayuri, prima bambina innocente che vive in un villaggetto di pescatori, poi ragazza un po' ribelle quando viene portata via dalla sua famiglia e infine giovane donna ed adulta quando finalmente entra a far parte del magico mondo delle geishe. 
Il libro narra si la storia della sua vita, ma cosa più importante è una documentazione completa sul modo di istruirsi, di vivere e di lavorare di una geisha durante la prima metà del '900, quindi prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale che vedrà il Giappone impegnato a combattere gli Stati Uniti.
Sono rimasta affascinata dal loro mondo, fatto di segreti e parole sussurrate, di giardini bellissimi e sale da tè rinomate.

"La geisha è un'artista del mondo che fluttua: canta, danza, vi intrattiene; tutto quello che volete. Il resto è ombra, il resto è segreto."




Curiosita’

Mi è dispiaciuto talmente tanto finire il libro che non ho resistito e sono corsa a noleggiarmi anche il film! Si chiama come il libro, Memorie di una geisha e devo ammettere che è abbastanza fedele al libro! Di solito la maggior parte degli adattamenti cinematografici tralascia dettagli importanti o stravolge la storia: questo è parecchio fedele alla narrazione e anche la scelta degli attori non è niente male :)

Altra curiosità: sul web ho letto che Arthur Golden è stato denunciato dalla geisha con la quale collaborava a scrivere il libro, Mineko Iwasaki, per diffamazione e violazione di contratto. Golden avrebbe dovuto mantenere l'anonimato della geisha che però ha citato nei ringraziamenti; inoltre Iwasaki afferma che il romanzo ritraeva le geishe come delle prostitute d'élite, offendendo Iwasaki stessa e il mondo delle geishe in generale.

Malgrado ciò non cambio assolutamente la mia opinione in merito al libro!!

Giudizio finale: 5/5

Qualcuno di voi l'ha già letto? Cosa ne pensate? :)
Un abbraccio, Macicci

venerdì 5 settembre 2014

Book tag: 10 Questions about Summer

Buon pomeriggio cari lettori!! :)

Oggi scriverò per la prima volta un book tag! :) Questo qui è stato ideato da Giorgia de Il libro incantato e devo ammettere che mi è piaciuto subito! Il book tag consiste nel rispondere a 10 domande riguardo le letture dei mesi estivi: niente di troppo complicato insomma, se non fosse per il fatto che quest'estate sono stata parecchio impegnata e non mi sono annotata tutte le letture che ho fatto...Perciò mi ci è voluta buona parte della mattinata per fare mente locale e ricordarmi quali libri ho letto (che disastro sono...).
Ma alla fine Macicci ce l'ha fatta, quindi ecco qui i 10 libri! :)

Il miglior romanzo letto durante l'estate 2014


Il peggior romanzo letto durante l'estate 2014


(qui però voglio aggiungere una precisazione: questo libro mi è piaciuto, non è brutto, ma tra tutti quelli letti è forse il "peggiore", nel senso che avevo aspettative più alte e una volta letto mi ha un pochino delusa!)

Un bel romanzo letto a giugno


Un bel romanzo letto a luglio


Un bel romanzo letto ad agosto


Un romanzo letto e/o terminato sotto l'ombrellone


Un romanzo che fa parte di una saga o di una serie

Purtroppo quest'estate non ho letto nessuna serie!! :(
Però quella che voglio iniziare al più presto è quella degli HUNGER GAMES!!

Un romanzo classico


Un "colpo di fulmine" estivo: un libro scoperto quest'estate



Una lettura "leggera"



Ecco qui tutte le mie letture estive! :)
Riportandole qui mi sono resa conto che non le ho recensite proprio tutte, alcuni libri li ho letti prima di aver aperto il blog.
Ma vi anticipo già che la prossima recensione sarà quella di...
Memorie di una geisha!!
Non vedo l'ora di scriverla, ho semplicemente AMATO quel libro! :)

Non taggo nessuna blogger perché la lista di Giorgia era già ben fornita, ma se qualcuno ha voglia di scrivere un post con i suoi dieci book tag estivi me lo faccia sapere, sono sempre felice di curiosare tra le letture degli altri, soprattutto se così scopro qualche libro interessante ;)

Baci, Macicci

giovedì 4 settembre 2014

RECENSIONE: Fino all'ultimo respiro

Buongiorno ragazzi (e buon appetito vista l'ora ;) )!!

Ieri ho ripreso ufficialmente ad occuparmi del blog, quindi eccomi qui con una nuova recensione (finalmente...)!!
Il libro in questione è Fino all'ultimo respiro, di Rebecca Domino: ve l'avevo già segnalato qui, ma riproporrò lo stesso qui sotto la trama e le informazioni utili.

TITOLO: Fino all'ultimo respiro
AUTORE: Rebecca Domino
PREZZO: gratuito (rebeccaromanzo@yahoo.it)

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Allyson Boyd è una diciassettenne come tante, nata e cresciuta ad Avoch, piccolo paesino scozzese. Un giorno deve andare a portare dei compiti a una ragazza della sua stessa scuola, Coleen Hameldon, e la sua vita cambia per sempre. Perché lei e Coleen diventeranno migliori amiche. E perché Coleen sta lottando da due anni e mezzo contro la leucemia. Nella vita di Allyson entrano parole come chemioterapia, effetti collaterali, trapianto di midollo osseo, ma Coleen non vuole compassione. Vuole solamente una vita normale; una vita fatta di risate, scherzi, esperienze, viaggi, musica, chiacchiere e confidenze, fino a quando non sarà costretta a prendere una decisione che cambierà la sua vita, quella di Allyson e delle altre persone che le vogliono bene. 
È possibile non avere paura della morte? 
Ed è possibile insegnare a vivere?
Una storia sulla speranza, un inno alla vita. Un romanzo che ci ricorda il coraggio quotidiano di tutti gli adolescenti che lottano contro il cancro e quello degli amici al loro fianco.

Cosa ne penso

Leggendo questo romanzo ogni tanto mi scappava qualche lacrima: è senza dubbio una storia toccante e commovente. Il tema della leucemia viene trattato con fermezza, chiarezza ma allo stesso tempo delicatezza.
Nella segnalazione che avevo scritto ormai un mese fa, chiedevo alla scrittrice il perché della scelta di un tema tanto forte: mi aveva risposto di aver scritto questo romanzo come tributo ai giovani che affrontano il cancro nel periodo più difficile e complesso della loro vita, l'adolescenza. Ecco, leggendo si capisce questo suo intento, si "vede" chiaramente tra le righe del libro.
Detto ciò, si nota anche che la leucemia è sicuramente il fulcro della storia, ma attorno ad essa gravitano altri temi altrettanto importanti: Fino all'ultimo respiro è anche un inno alla vita, come ci ricorda spesso Coleen nel corso della narrazione: come scrive lei stessa in una lettera ad Allyson, lei ha il cancro, non è un cancro. 
Con la sua forza e la sua voglia di vivere cerca di insegnare a più persone possibili di non temere la morte, ma di imparare ad amare la vita.
Coleen vuol'essere una normale adolescente, ma a mio parere non può esserlo del tutto: essendo malata ha vissuto esperienze diverse da tutti i suoi coetanei e per questo impartisce lezioni di vita e consigli giustissimi e di forte impatto, ma che forse sono un pochino troppo "imponenti" se usciti dalla bocca di una diciottenne.
Molto bella per me anche la storia dell'amicizia che nasce tra Allyson e Coleen, così semplice e genuina.

L'unica "nota dolente" del racconto è per me il fatto che a tratti la narrazione sia un po' lenta e ripetitiva: capisco che il continuo entrare ed uscire dall'ospedale e tutti gli allarmi per le infezioni di Coleen siano necessari per raccontare com'è la vita di una malata di leucemia, ma tutto questo appesantisce e rende un felino noiose alcune parti del libro.
Poi, il fatto che ogni tanto durante la lettura mi venisse un groppo in gola e liberassi qualche lacrima è sicuramente il segnale che la scrittrice ha fatto centro, il messaggio che voleva far arrivare ai lettori è stato ricevuto; forse un po' troppo a mio parere, bello commuoversi ma non piangere troppo ;)

Libro perciò apprezzato, forse anche per il fatto che Rebecca Domino non si è solo limitata a raccontare la storia di un'adolescente malata, ma si è anche attivata a raccogliere fondi e donazioni per il "Teenage Cancer Trust".

GIUDIZIO FINALE: 3/5

Un abbraccio, Macicci 

mercoledì 3 settembre 2014

Ritorno...con sorpresa!!

Ciao ragazzi!!

Avrete (suppongo...credo...spero...) notato la mia assenza...quasi un mese!!!! Mi dispiace aver "abbandonato" il mio caro blog per così tanto tempo...in mia difesa dico che ho avuto parecchi problemi con il computer che però ho finalmente sistemato!! In più sono, ehm...stata in vacanza una settimana...dai ma ci voleva un pochino di relax per tornare ad occuparmi del blog (e tra poco dell'università, sigh), no?! Ora ho la mente fresca e soprattutto rilassata ;)

Durante questo mese di assenza ho inevitabilmente (e con molto dispiacere) accumulato un sacco di “lavoro”, quindi vedrò di recuperare il prima possibile (il che significa “possibilmente prima di ricominciare i corsi universitari…AIUTO).

Ed ora qualche anticipazione di ciò che vi/mi aspetta J
Innanzitutto ci tengo a pubblicare per prima la recensione di Fino all’ultimo respiro di Rebecca Domino per poi continuare con la recensione di un altro libro che ho da poco finito di leggere ma non vi voglio ancora svelare di quale si tratta: vi dico solo che l’ho semplicemente ADORATO e non vedo l’ora di condividerlo con voi!! J
Fatte queste due recensioni mi occuperò anche di un paio di segnalazioni di scrittrici emergenti.

Detto ciò passo ora alla crème de la crème di questo post, ovvero della sorpresa che ho scritto nel titolo… Durante questo mio periodo di assenza ho notato con estremo piacere che i lettori del mio blog si sono fatti sentire lo stesso e…mi hanno nominata per un piccolo ma per me significativo blogger award J
Ringrazio quindi ben tre (anzi quattro per la precisione, anche se due ragazze gestiscono lo stesso blog) ragazzi autori di altri blog per la nomina! Grazie quindi a Giorgia de Il Libro Incantato di Giorgia, a Luca di Sogno Scrivendo... e a Marta e Laura di The Booklover Nargles :)



E ora, le regole:
  1. Ringraziare la persona che ti ha nominato
  2. Elencare le regole e visualizzare il premio
  3. Condividere 7 fatti su di te
  4. Nominare altri 15 blog e lasciare un commento per fargli sapere che sono stati nominati
  5. Mostrare il logo del premio sul tuo blog e seguire il/la blogger che ti ha nominato
Bene, finalmente posso iniziare, yuppiiii :D

I 7 fatti su di me (librosi e non):
  1. Macicci è il soprannome con cui mi chiama il mio zio preferito! Da piccola mi vergognavo tantissimo quando mi chiamava così ma adesso lo adoro :)
  2. Il mio vero nome è Martina (svelata l'identità segreta, aiutoooo)
  3. Il mio libro preferito è La fabbrica di cioccolato di Roald Dahl: l'ho letto alle scuole elementari e lo adoro ancora adesso che ho 20 anni!
  4. Amo le giraffe ma a casa come animale domestico ho un cane (a cui voglio un bene infinito anche se non somiglia neanche lontanamente a una giraffa ;) )
  5. In camera non ho abbastanza spazio per sistemare tutti i libri che ho e che continuo a comprare...
  6. Adoro i film di Tim Burton: li ho visti praticamente tutti!!
  7. Non riesco a convincermi di comprare un lettore per e-book (e non so neanche se abbia un nome preciso...aaah la tecnologia!!)
Infine, i blog nominati:

Dato che 15 blog mi sembrano tanti e ho voglia di trasgredire alle regole (eheheh), ho deciso di nominare solo i blog che seguo di più e che sono stati una sorta di "ispirazione" quando ho cominciato a scrivere questo blog! Nominerei nuovamente i blog che mi hanno a loro volta nominata perché li leggo spesso, ma ahimè non posso, perciò ecco qui gli altri:


Ecco fatto, buon lavoro bloggers!! :)

Macicci