giovedì 30 ottobre 2014

Just for a second #3

Buonasera ladri di libri :)

E' giovedì, quindi vi aspetta un'altra puntata di Just for a second!
Ehmmm ok, questo non è un buon orario per pubblicare post ma sono stata impegnata tutto il giorno (e comunque siamo ancora giovedì quindi che problemi mi faccio?!?)
Oggi vi propongo un libro...mmmh...insolito per me! Vi spiegherò presto perché :)

Just for a second

TITOLO: Die for me. Revenants.
AUTORE: Amy Plum
EDITORE: De Agostini
PREZZO: € 14,90
PAGINE: 416

DALLA QUARTA DI COPERTINA
"Mi chiamo Kate, ho sedici anni e ho visto morire i miei genitori in un terribile incidente d'auto. Da quel momento niente è più stato come prima. All'improvviso, mi sono ritrovata con il cuore infranto e la vita impacchettata in una valigia, costretta a lasciare tutto per trasferirmi a casa dei miei nonni. A Parigi. E lì ho incontrato Vincent. Bello, misterioso e spaventosamente affascinante, Vincent Delacroix è apparso dal nulla e ha sconvolto il mio mondo. Di nuovo. Perché Vincent non è un ragazzo come gli altri. Dietro ai suoi occhi blu come il mare si nasconde un segreto che affonda le radici nella notte dei tempi. Un segreto che lo costringe a mettere in pericolo la sua vita ogni giorno, per sempre. Così, proprio ora che le cose sembrano andare finalmente per il verso giusto, mi trovo davanti a una scelta difficilissima: devo proteggere ciò che ancora rimane della mia esistenza - e della mia famiglia - oppure rischiare tutto... per un amore impossibile?".


Ecco qui, questo è il libro che più ha attirato la mia attenzione questa settimana...
Ammetto che non sembra essere il mio genere di libro, ma non ho niente da obiettare sulla copertina: indubbiamente quel rosa/fucsia/rosso salta all'occhio subitissssimo!!

E voi che ne dite? E' solo la copertina ad attirare l'attenzione o vi ispira anche la trama?
Magari qualcuno l'ha già letto?

Macicci

domenica 26 ottobre 2014

Blogger Love Project - Day 8: Rainbow Challenge

Buonasera lettoriii :)


Siamo arrivati al day 8 del Blogger Love Project, con la challenge che non vedevo l'ora di pubblicare, la Rainbow Challenge!! :D
Troppo carino vedere queste pile di libri coloratissimi in giro per tanti blog *.*
Ho spulciato tutte le librerie di casa per cercare i libri :)
Ah, e per ricordare il giusto ordine dei colori dell'arcobaleno continuavo a canticchiare una filastrocca che ho imparato alle elementari! E' come quando devo sapere se un mese ha 30 o 31 giorni...canzoncina da bambini e via, ricordo tutto!! :D
Bando alle ciance, ecco il mio piccolo arcobaleno...

Rainbow Challenge


Rosso - Il quaderno di Maya, Isabel Allende
Arancione - L'alchimista, Paulo Coelho
Giallo - A thousand splendid suns, Khaled Hosseini
Verde - Il corpo umano, Paolo Giordano
Azzurro - I baci non sono mai troppi, Raquel Martos
Indaco - Aforismi, Oscar Wilde
Violetto - Quattro amiche e un paio di jeans (La seconda estate), Ann Brashares

Avete letto qualcuno di questi libri? :)
A presto, Macicci

giovedì 23 ottobre 2014

Just for a second #2

Buonasera lettori!!

Torno con un altro post (il Blogger Love Project dovrà aspettare fino a domani...), avevo detto che avrei pubblicato questa rubrica il giovedì, quindi..
che Just for a second sia!! (Chebbbrava sono stata a rispettare il giorno *.*)

Just for a second

Ecco quindi il secondo appuntamento con la nuova rubrica, nella quale vi proporrò un libro che mi ha attirata principalmente dalla copertina...ma che poi anche la trama non si è rivelata niente male! ;)

TITOLO: Le lettere segrete di Jo
AUTORE: Gabrielle Donnelly
EDITORE: Giunti
PREZZO: € 16,00 (in rete si trova anche a prezzi più bassi)
PAGINE: 400

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Lulu è un vero disastro, ne combina una dietro l'altra e, a differenza delle due sorelle, non sa immaginare nitidamente il suo futuro. Passa senza sosta da un lavoretto all'altro, sentendosi sempre più disorientata e insicura. Ma cosa succede se un giorno, in soffitta, mentre rovista in una vecchia valigia alla ricerca di alcune ricette, si imbatte per caso in un plico di lettere scritte nientemeno che dalla trisnonna JoMarch, l'intrepida protagonista di "Piccole donne"? Per Lulu non può esserci rivelazione più grande. Timorosa, ma al massimo dell'eccitazione, serba il segreto tutto per sé e si fa trascinare nel mondo delle sorelle March, pieno di analogie con le inquietudini e le disavventure della sua vivace famiglia. E mentre la saggezza e il coraggio di nonna Jo le scaldano il cuore, Lulu sente crescere dentro di sé una forza inaspettata, che la aiuterà a trovare con passo sicuro la sua nuova strada.

Curiosita’

Su internet ho notato che il titolo originale del libro è The little women letters, tradotto Le lettere delle piccole donne.
Non lo so, forse questo titolo avrebbe reso di più il contenuto del libro, anche se comunque quello in italiano non mi dispiace, anzi, oltre all'immagine di copertina (bellissima, un pochino vintage, secondo me) è stato anche il titolo ad attirarmi. 
Adoro Piccole donne, quindi questo libro mi incuriosisce un sacco, sicuramente lo leggerò, anche se ho già delle aspettative piuttosto alte: sarà una specie di sequel di Piccole donne? Mah, lo scoprirò :)

Questo è tutto, qualcuno di voi l'aveva già notato? Letto?
Fatemi sapere :)
Un abbraccio, Macicci

RECENSIONE: Red Carpet

Buongiornoooo :)

Come va, lettori? E' solo qui da me o anche da voi c'è un fastidioso vento gelido che sta soffiando incessantemente da due giorni?? O.o
E' così rumoroso che la notte non dormo...

Vento a parte, ho saltato il day 6 del Blogger Love Project per concentrarmi ancora una volta sugli obiettivi che mi ero posta all'inizio del progetto, quindi...ecco pronta la recensione di Red Carpet, di Giorgia Penzo!! :)


TITOLO: Red Carpet
AUTORE: Giorgia Penzo
EDITORE: GDS
PREZZO: cartaceo € 16,90; ebook € 1,99

DALLA QUARTA DI COPERTINA
In un presente alternativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth “Lise” Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grado di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. L’arrivo di Adam Reese, arrogante immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto – la Corte di Erebo – in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.

Cosa ne penso

Ho iniziato a leggere questo romanzo speranzosa: non è un genere (urban fantasy) che mi attira molto, solitamente, ma la trama mi faceva ben sperare.
E avevo ragione.
Ho letto il libro in due giorni (complici i lunghi viaggi in treno e l'Ipod perennemente scarico che mi ha dato modo si passare il tempo solo leggendo...meglio così!), l'ho divorato, non vedevo l'ora di trovare un po' di tempo per continuare a leggere!

Era dai tempi di Twilight che non leggevo qualcosa sui vampiri (da tipo 5 anni, accipicchia), anche se questi qui hanno ben poco in comune con la famiglia Cullen.
Ovviamente anche in questo libro i vampiri sono creature bellissime, intriganti, seduttive, magnetiche, affascinanti ma anche predatori pericolosi e ammaliatori. Credo che ormai questi siano degli standard per qualunque parente di Dracula ;)
In ogni caso, ho apprezzato il fatto che in questo "presente alternativo" Ryan, Adam & Co. fossero perfettamente integrati nel mondo umano: i vampiri esistono, quindi sono liberi di comprarsi ville lussuose, macchine sportive, dare delle feste e, perché no, avere degli appuntamenti con gli umani; o meglio, con i mortali. 
Non devono nascondere la loro identità, sono persino giudicati secondo le leggi umane, tanto per ribadire il concetto che sono alla pari di tutti i mortali (tranne per il fatto che loro vivranno in eterno, ovvio).

E arriviamo finalmente alla protagonista del romanzo: Elizabeth Scott.
Avvocato, vive a New York e lavora all'Immortality Awaits Corporation, sia come legale di Ryan, capo dell'azienda, sia come responsabile delle negoziazioni: in parole povere, è lei che sceglie i perfetti candidati per ricevere il dono dell'immortalità.
Adoro questo personaggio, sul serio.
Una ragazza con le p...ehm, una ragazza determinata e forte, non la solita donnina che conosce il vampiro, se ne innamora e aspetta solo di essere salvata da lui; nessuna critica a Bella di Twilight, sia chiaro! Adoravo la sua romanticissima storia con Edward, solo che Elizabeth è "più donna", non è una ragazzina in cerca dell'amore della sua vita, ma una donna in carriera.
Ecco, devo dire che mi ha ricordato un sacco Miranda Hobbes di Sex and the City: avvocato, sempre al lavoro, professionale, cinica, ben vestita (i vestiti che Elizabeth sceglie sono sempre di alta moda anche se formali); anche lei si lascerà ammaliare da un bel vampiro, ma questa è una storia tutt'altro che romantica: Elizabeth pensa prima alla carriera, su questo non ci piove


Leggete il libro e ditemi se non ve la ricorda un sacco!!! Anche se Elizabeth non è rossa ma castana ;)

Insomma, ottimi personaggi e ottima trama aggiungerei: un mix di legge e storia che ho senza dubbio apprezzato (si vede che l'autrice ha interesse per la storia :) ).
E poi le ambientazioni: New York resta un pochino in secondo piano perché ospita solo la sede dell'Immortality Awaits Corporation e le abitazioni dei protagonisti, niente descrizioni o dettagli particolari...Però poi la storia si sposta a Versailles e le cose cambiano: ci sono descrizioni del palazzo e le sue meraviglie. Ottima scelta, suggestiva e imponente! :)

La reggia dall'esterno...

...e la magnifica sala degli specchi!!

L'avrete capito (anche dalla lunghezza del post...): il libro mi è piaciuto!!
Sicuramente lo consiglio: è una lettura leggera, piacevole e molto ben fatta! Stile scorrevole, personaggi non banali e trama sono perfetti per queste giornate che si accorciano sempre più e si avvicinano all'inverno! ;)
Ah e di sicuro leggerò il seguito, Asphodel!

E voi, lettori, avevate già sentito parlare di questo libro?
L'avete anche già letto? 
Ditemi le vostre impressioni/opinioni, sono curiosa!

Macicci

domenica 19 ottobre 2014

Blogger Love Project - Day 5: Spell it out + Life outside the books

Buonasera a tutti, cari lettori!
Un'altra settimana è finita, ma il BLP è ancora qui a rallegrare le nostre giornate! :D


Oggi ho deciso di adottare solo due delle tre attività in programma...

Spell it out

Con questa sfida bisogna cercare di creare una parola prendendo la prima lettera dal titolo di alcuni libri...
Ecco quello che ho fatto io :D


Racconti di Natale - Dickens
Un uso qualunque di te - Sara Rattaro
Finché le stelle saranno in cielo - Kristin Harmel
Una stanza tutta per sé - Virginia Woolf
Sogno di una notte di mezza estate - Shakespeare

La parola è Rufus, il nome del mio cane :D


Memoriale di Aires - Machado de Assis
Amore - Isabel Allende
Ritratto in seppia - Isabel Allende
Twilight - Stephenie Meyer
Il grande boh! - Jovanotti

E la seconda parola (sì, mi stavo divertendo e ne ho fatte due) è Marti, il mio "soprannome" (ok, più che altro è il mio nome abbreviato...non avevo libri che iniziassero per N per scrivere Martina per intero...)

E ora la parte del post che più preferisco!!

Life outside the books

Dunque, iniziamo a raccontare qualcosa in più su di me... :)
Ho 20 anni abbondanti (a febbraio saranno 21...ommamma) e sono al secondo anno della facoltà di Lingue a indirizzo Politico Internazionale a Venezia (sembra chissà cosa ma dopo aver fatto già un anno posso dire che è solo un gran casino :D ) : studio lo spagnolo (la mia lingua preferita *.*) e il portoghese (fino all'anno scorso era brasiliano ma, ahimè, da quest'anno ce l'hanno tolto...). Diciamo che sono piuttosto portata ad imparare le lingue straniere e quindi all'università va piuttosto bene, ma inizialmente volevo studiare Beni Culturali...
E qui arriviamo ad una delle mie passioni, l'arte: amo i quadri, apprezzo praticamente qualunque tipo di stile, anche se i miei pittori preferiti sono Klimt (si è visto dalle foto prima, no?), Andy Warhol e Botticelli (si ok spazio dall'arte moderna a quella più tradizionale, ma come si fa a non amare la Venere del Botticelli?!? *.* Quando l'ho vista a Firenze quasi piangevo dall'emozione!). Mi piace tantissimo visitare i musei d'arte, ovviamente, e preferisco farlo da sola: in questo modo posso fermarmi a contemplare (a bocca aperta, ehm) i quadri che più mi colpiscono (e nessuno mi mette fretta).
Adoro anche la fotografia, che considero una forma d'arte alla pari della pittura: le mostre fotografiche forse sono meno popolari ma tanto emozionanti quanto quelle che ospitano i dipinti. Mi piace moltissimo anche stare dietro l'obiettivo: i miei soggetti preferiti sono il mio cane (è troppo carino e coccoloso per non essere fotografato! Peccato non stia fermo un secondo...) e i paesaggi vari, che siano i miei adorati boschi di montagna, una città o quant'altro. A dire la verità mi piace un sacco fotografare anche le persone, ma a meno che non si tratti di una festa, di solito i miei amici o il mio ragazzo non si lasciano fotografare troppo volentieri (peccato, avrei per le mani dei soggetti interessanti! :D ).
Mmmh, che altro aggiungere...
Ah sì!
Mi piace molto anche lo sport: fratello, papà e fidanzato (ok no, da me si dice moroso) sono appassionatissimi di calcio, perciò ormai sono diventata una tifosa anche io (forza Milan). Ma il mio sport in assoluto è il nuoto, che praticavo anche io a livello agonistico fino a qualche anno fa: uno dei miei più grandi rimpianti è proprio aver dovuto mollare a causa dei troppi impegni...Ora non mi perdo mai una gara (che siano Olimpiadi, Mondiali o Europei) di Pellegrini & Co. (volete sapere un nuotatore tanto bello quanto bravo? Luca Dotto, guardatelo e capirete perché il nuoto mi piace tanto ;) ).

Direi che è il momento di concludere il post, anche se potrei andare avanti a scrivere per altre dieci pagine!!!

E voi? Condividete qualche mia passione? :) Fatemi sapere!
Un abbraccio (e buonanotte), Macicci

sabato 18 ottobre 2014

Blogger Love Project - Day 4: My reading spot + Re-reading

Buongiorno amici!!! :)

Ieri c'era la quarta tappa del BLP: "my reading spot" e "re-reading"!!
Grazie a Dio le carinissime organizzatrici dell'iniziativa hanno deciso di lasciare dei "giorni buchi" tra una challenge e l'altra così che i ritardatari cronici (e pure lentoni) come me possano recuperare le tappe e non saltare le sfide...

GRAZIE RAGAZZE!!! 



My reading spot

Da brava lettrice compulsiva, nel corso degli anni ho imparato a leggere ovunque e in qualsiasi situazione: in salotto da sola? Ok, perfetto, concentrazione al massimo e nessuna pausa che mi distrae; in salotto con mio fratello che gioca alla Play? Almeno ho compagnia :) Sempre in salotto con i miei che guardano un film e ogni tanto chiacchierano? Sfida accettata, posso fare anche questo ;)
Insomma, non ho problemi a leggere in presenza di altra gente, questo si è capito.
Ma i miei angolini preferiti?
Amo leggere sulla mia poltrona bianca (sì, è solo mia, nessun altro si siede se ci sono io in casa :D) in salotto: è così comoda, morbida e invitante!! Impossibile non prendere in mano un libro quando mi siedo lì :)
E poi è vicina al caminetto...
Ho notato che, curiosando tra i blog, in tante adorano leggere vicino al camino: si vede che leggiamo un sacco di libri, no? ;)
Vivo in montagna, perciò i mesi invernali sono piuttosto lunghi (nel senso che l'inverno per me inizia a fine ottobre-inizio novembre e finisce in marzo...aprile se abbiamo particolarmente sfortuna), freddi e soprattutto nevosi: amo accoccolarmi sulla poltrona con la mia morbidosa coperta-giraffa, il camino acceso, un libro in mano e vedere la neve da dietro la veranda... 
Fa troppo finta scena da film?!?
Assolutamente no, vi sto dicendo la verità, lo giuro :)

Re-reading

E ora veniamo alla seconda parte del post: ammetto che non sono una grande fan delle riletture, purtroppo.
Dico purtroppo perché ci sono un sacco di libri che adoro o che, ahimè, non sono mai riuscita a finire e che meriterebbero un'altra volta la mia attenzione o una seconda chance.
Ora che ho iniziato a tenere anche questo blog dubito che riuscirò a iniziare finalmente a rileggere qualche libro, ne ho così tanti che non ho mai letto che sono ancora lì che aspettano di essere presi in mano! :(
Comunque, quando avevo più tempo non ho mai riletto un libro perché ho sempre pensato che, conoscendo già la storia, non ci sarebbe stato nessun colpo di scena, nessuna emozione improvvisa, nessuna novità; forse, pensandoci bene, le riletture potrebbero essere un modo per capire meglio qualche passaggio e per vedere se leggendo la storia una seconda volta mi susciterebbe emozioni diverse...
Se dovessi scegliere qualche libro da rileggere sarebbero sicuramente questi:

La fabbrica di cioccolato - Roald Dahl
L'ho letto per la prima volta alle elementari e resta ancora il mio preferito!!
Troverò sicuramente qualche oretta per rileggerlo!

La fattoria degli animali - George Orwell
Questo qui l'ho letto qualche anno fa: l'avevo capito e apprezzato, ma forse adesso lo comprenderei ancora meglio!

La casa degli spiriti - Isabel Allende
Un altro che va nella lista dei preferiti!!
E' stato il libro che ha dato vita al mio amore per la Allende, perciò sarà sempre una piacevole rilettura!

Jane Eyre - Charlotte Bronte
Bello bello e ancora bello, non c'è altro da dire!!!

E questo è tutto cari i miei amici lettori :)
Cosa ne pensate voi delle riletture?
Ma soprattutto, quali sono i vostri angolini preferiti per leggere?

Macicci

giovedì 16 ottobre 2014

Rivoluzioni in atto + Just for a second #1

Buon (tardo) pomeriggio ladri di libri!!

Come va? Ma soprattutto, come va il Blogger love project??
So che oggi sarebbe il "giorno di pausa" per completare le giornate arretrate, ma io, da brava ragazza che va controcorrente (seeee, da brava ragazza con troppe cose da fare piuttosto) ho deciso di rinunciare, con un po' di amarezza eh, alla secondo e terza tappa dell'iniziativa per dedicarmi ai famigerati obiettivi da cercare di portare a termine durante il BLP!! Beh ragazzi miei spero sarete felici di sapere che, lavorando tutto il giorno e non studiando (maleeeeee!! Si avvicina la data di un esameeeee!!), sono riuscita a completare (quasi del tutto) parecchi obiettivi!! :')
Ovvero:
- sistemare e cominciare le nuove rubriche o altre "adottate"
- visitare (e commentare) alcuni blog che partecipano al BLP
- sistemare la grafica

Ok, un punto alla volta; ho visitato i blog che sono passati nel mio angolino grazie alla Following Chain e ne ho scoperti alcuni di davvero carini!! *.*

Per quanto riguarda la grafica invece, ammetto che non me la sono sentita di rivoluzionarla del tutto, sono troppo affezionata ai miei pois!! :D
Ma non so se avete notato che ho cercato di curare qualche piccolo dettaglio: ho modificato il carattere nella barra delle pagine e aggiunto la sezione rubriche, andate a dare un'occhiata se vi va e fatemi sapere se vi possono sembrare interessanti (vi lascio il link QUI). In più, ho tentato di rendere più carino il blog modificando l'intestazione dei vari gadget: però però però ho bisogno del vostro aiuto.
Dopo aver cambiato tutte le intestazioni ne ho creata un'altra di nuova e...non so bene quale scegliere!! Vi mostro la versione attuale nel blog e l'altra, vi sarei estremamente grata se nei commenti mi diceste quale preferite di più, perché io non riesco a decidermi...

VERSIONE ATTUALE
ALTRA VERSIONE

E ora, ciò di cui non vedevo l'ora di parlarvi, rullo di tamburi...
LA NUOVA RUBRICA!!!
Essì, oggi è giovedì, il giorno scelto per pubblicare...



Just for a second

(L'unica rubrica che cercherò, no che di sicuro pubblicherò ogni giovedì!!)
Allora, questa rubrica nasce dal fatto che passo per la stazione ferroviaria di Venezia due volte al giorno per tre giorni di fila; dovete sapere che, nella suddetta stazione, c'è una libreria ed io sono costretta (ma che disgrazia accipicchia) a passarci davanti per andare a lezione. Passo lì davanti sempre di fretta, ma una sbirciatina alle vetrine la do sempre: ecco, facendo ciò noto che c'è sempre un libro in vetrina che attira la mia attenzione, perciò mi fermo...just for a second!! :)
Posso fermarmi solo qualche istante, quel che basta perché una copertina attiri particolarmente la mia attenzione! Ovviamente mi segno il nome del libro in questione e, una volta a casa, cerco la trama.
Ho pensato di condividere con voi questi libri scoperti "in un secondo", grazie alla loro copertina particolarmente appariscente, carina, simpatica...insomma, una copertina che attira l'attenzione!! :D
Ah, un'ultima cosa: questo non vuol dire che i libri di cui vi parlerò saranno necessariamente delle novità, potrebbero esserlo come no!

Avete tutte le spiegazioni, perciò direi di procedere con il libro di questa settimana!!


TITOLO: Un favoloso appartamento a Parigi

AUTORE: Michelle Gable

EDITORE: Newton Compton Editori

PREZZO: € 9,90

PAGINE: 448

DALLA QUARTA DI COPERTINA

Alla timida e romantica April, antiquaria e critico d’arte, viene proposto di andare a Parigi, dove pare ci sia un appartamento abbandonato da oltre settant’anni, pieno di mobili provenienti da tutto il mondo, gioielli preziosi e quadri di inestimabile valore. Su tutti spicca un dipinto, firmato dal pittore italiano Giovanni Boldini: chi è quella donna bellissima avvolta in un sontuoso abito rosa? È Marthe de Florian, la proprietaria dell’appartamento ai tempi della Belle Époque. Incuriosita, April comincia a studiare le carte, i diari e le lettere di Marthe, con l’aiuto del collega francese Luc Thebault. Scoprirà gli amori di una donna determinata a raggiungere il successo, e la sua ambigua carriera dal Le Folies Bergère ai lussi dell’appartamento nel cuore di Parigi, quando riuscì a diventare una delle donne più corteggiate della città, amata e servita dai suoi ricchi spasimanti. E scavando nella storia di Marthe, April troverà l’ispirazione…


Che ne dite, anche secondo voi la copertina ha un suo perché? E la trama? :)

Fatemi sapere cosa ne pensate (delle rubriche, i piccoli ritocchi alla grafica,...)
Un abbraccio, Macicci


domenica 12 ottobre 2014

Blogger love project - Let's get started!

Buonasera amici lettori!!

E' finita un'altra settimana di ottobre, ci avviciniamo sempre di più al vero e proprio autunno e ammetto che sono felice di ciò! :) 
Qui dove abito l'autunno è bellissimo, i boschi hanno colori meravigliosi e adoro fotografarli!! Se trovo qualche scorcio interessante magari pubblico anche un paio di foto, giusto per farvi capire perché mi piace così tanto l'autunno ;)

Ma sto divagando, il post di oggi è dedicato al via della fantastica iniziativa Blogger love project (trovate info dettagliate QUI), non vedevo l'ora di poter cominciare!! :D
Quindi, grazie ai blog che hanno ideato quest'iniziativa! ♥


Non voglio perdere altro tempo, iniziamo subito con la PRIMA TAPPA!! :)

Let’s get started !

Ecco qui tutti gli obiettivi che mi piacerebbe portare a termine nel corso dell'iniziativa:

Leggere buona parte dei libri che ho in arretrato (sarà durissssima visto che si avvicina anche la data di un esame O.o)

Scrivere i due/tre post che ho in arretrato (recensioni e segnalazioni...ommamma)

Sistemare e cominciare le nuove rubriche a cui ho pensato o altre che è tempo che vorrei adottare

Partecipare a un buon numero di mini-challenges e tag dell'iniziativa (senza togliere troppo tempo allo studio......)

Non assentarmi per giorni e giorni da blogger perdendomi così post interessanti/iniziative/commenti...

Cercare di visitare buona parte dei blog (che partecipano e non al blogger love project): ce n'è sempre qualcuno che leggo meno degli altri :(

Magari sistemare la grafica: qualche ritocchino o un restyling completo (che è proprio quello che vorrei fare!!)


Oooookey, direi che questi bastano e avanzano, saranno due settimane di fuoco!! :D
Buon Blogger love project a tutti i partecipanti!!
Un abbraccio, Macicci

giovedì 9 ottobre 2014

RECENSIONE: Come lacrime nella pioggia


Buon pomeriggio lettori!!

Come prevedevo, riuscire a stare dietro in modo costante al blog è alquanto difficile in questo periodo...mi dispiace tantissimo perché adoro scrivere qui!!
In ogni caso, sto facendo del mio meglio per continuare a pubblicare almeno il "minimo indispensabile": segnalazioni e recensioni. Per altre rubriche che ho in mente, ahimè dovrò aspettare una pausa universitaria...

Mmmh, ne approfitto per fare una domanda (o meglio, una disperata richiesta di aiuto, ehm) a tutte le altre bloggers: ma come fate ad aggiornare i vostri blog così spesso??? O.o
Giuro che tra università e studio ho veramente poco tempo...o sono sempre troppo stanca per mettermi a scrivere! Quindi...aspetto consigli!! ;)


Comunque, ecco qui pronta la recensione di Come lacrime nella pioggia, di Sofia Domino.

TITOLO: Come lacrime nella pioggia
AUTORE: Sofia Domino
PREZZO: gratuito (sofiaromanzo@yahoo.it)

DALLA QUARTA DI COPERTINA
A ventidue anni Sarah Peterson è una comune ragazza di New York, appassionata di fotografia e di viaggi.
A quindici anni Asha Sengupta è una giovane ragazza indiana, venduta come sposa da suo padre.
D’improvviso il presente di Sarah s’intreccia con quello di Asha. L’amicizia tra due ragazze, diverse ma uguali, spiccherà il volo. Non solo Sarah si ritrova, con il suo fidanzato, a vivere per lunghi periodi in un villaggio remoto dell’India, ma scoprirà che cosa si nasconde in un Paese magico e allo stesso tempo terrorizzante.
Asha farà di tutto per lottare per i suoi sogni, per avere dei diritti paritari a quelli degli uomini e per continuare a studiare, perché non vuole sposarsi così giovane, e non vuole sposare chi non ama. Sarah si schiererà dalla sua parte, ma nel suo secondo viaggio in India scoprirà che Asha è scomparsa. 
Liberarla dalla trappola in cui è caduta, per Sarah diventerà un’ossessione.
Un romanzo che fa luce su una verità dei giorni nostri, una storia di violenze, di corruzioni, di diritti negati. Una storia sull’amicizia. 
Una storia in grado di aprire gli occhi sull’India, il Paese peggiore in cui nascere donna.

Cosa ne penso

Anche questa volta vi devo confessare che qualche parte del libro mi ha commossa. Certo, so di essere una ragazza sensibile, ma il merito va soprattutto all'autrice: non mi ero mai particolarmente interessata ed informata sull'India in generale, ma leggendo questo romanzo certamente mi si sono aperti gli occhi su una realtà lontana ma forse neanche così tanto.
Si perché quella che viene raccontata è la storia di una ragazzina (il fatto che fosse molto più piccola di me mi ha toccata ancora di più) indiana in particolare, ma che potrebbe benissimo rispecchiare quella di molte altre donne. Leggendo la storia di Asha sono rimasta sinceramente sorpresa e turbata: com'è possibile che le donne al giorno d'oggi siano ancora trattate in modo crudele? A mano a mano che proseguivo la lettura non potevo fare a meno di pensare a tutte quelle donne indiane che ho incontrato in passato o che vedo in giro tutt'ora: quelle che vedo in aeroporto, in treno, in città, sono libere o nascondono la loro infelicità? Nessuna ha mai pensato di ribellarsi? Com'è possibile che accettino passivamente tutto quello che succede loro?
Ecco, dicendo ciò non voglio mettere in secondo piano la storia "vera e propria": credo infatti che l'autrice abbia narrato una storia interessante sì, anche se semplice. 
Una ragazza americana che viaggia fino a un villaggio in India per far tornare alla luce i vecchi ricordi del suo futuro marito indiano, appunto, e che si imbatte in una ragazzina forte e tenace, tanto da voler provare a cambiare le cose, forse in modo un po' troppo precipitoso e senza un'idea precisa in mente. Questa è senza dubbio una storia di donne forti, lontane dalla passività ed inespressività di tutte le altre che si incontrano al villaggio. 

L'autrice tratta il tema dell'oppressione femminile indiana non solo dal punto di vista dei matrimoni combinati (che forse sono ciò che più si conosce della cultura indiana) e dei maltrattamenti "domestici", tra le mura di casa: nel libro si parla anche della vendita delle donne a uomini che le sfruttano poi come prostitute per guadagnare dei soldi e per soddisfare anche i propri piaceri. Forse questo mi ha sconvolta ancora di più di tutti i maltrattamenti e le sottomissioni delle donne nel villaggio; nel racconto, Asha viene punita per essersi rifiutata di sposarsi e, d'accordo anche con suo padre, quello che doveva essere il suo futuro suocero la vende a uomini che commetteranno ogni atrocità su di lei. Non conoscevo questo "lato oscuro" delle città indiane (anche se ricordo che quando vidi il film The Millionaire rimasi sconvolta nel vedere cosa certi uomini fanno ai bambini delle baraccopoli indiane), che si riflette non solo sulla crudeltà degli uomini sulle donne, ma anche dal punto di vista della sicurezza pubblica (polizia inaffidabile e corrotta).

Non voglio raccontarvi più del necessario, perciò mi fermo qui.
Sofia Domino ci racconta una storia che ci fa aprire gli occhi su un Paese un po' sconosciuto e forse in disparte come l'India, ma ci ricorda comunque che per quanto queste atrocità facciano male (al corpo e allo spirito), c'è sempre uno spiraglio di luce, una speranza a cui aggrapparsi per continuare a lottare e a vivere: l'amicizia e la tenacia.

GIUDIZIO FINALE: 3/5

E voi cari lettori, avete già letto questo libro? O qualche altra storia che vi ha in qualche modo toccati o sconvolti per quello che viene raccontato?
Ditemi la vostra (e ricordatemi di darmi qualche consiglio sulla gestione del blog ;) )!

Macicci