giovedì 29 gennaio 2015

RECENSIONE: Hunger Games

Buonasera lettori cari, come va?

Come promesso (a me stessa) oggi ho finito il primo libro della trilogia di Hunger Games: è durato ben 3 giorni. Wow.
Ma non voglio dilungarmi in presentazioni inutili e procedo subito con l'arduo compito di scrivere cosa ne penso di questo CAPOLAVORO.

TITOLO: Hunger Games
AUTORE: Suzanne Collins
EDITORE: Oscar Mondadori
PREZZO CARTACEO: € 13,00 (ma ce ne sono di più bassi)
PAGINE: 370

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Quando Katniss urla "Mi offro volontaria, mi offro volontaria come tributo!" sa di aver appena firmato la sua condanna a morte. E' il giorno dell'estrazione dei partecipanti agli Hunger Games, un reality show organizzato ogni anno da Capitol City con una sola regola: uccidi o muori. Ognuno dei Distretti deve sacrificare un ragazzo e una ragazza che verranno gettati nell'Arena: ne sopravvive uno solo, il più bravo, il più forte, ma anche quello che si conquista il pubblico, gli sponsor, l'audience. Katniss appartiene al Distretto dei minatori, quello che gli Hunger Games li ha vinti solo due volte in settantatré edizioni, e con lei è stato sorteggiato Peeta Mellark: sa di avere poche possibilità di farcela. Ma si è offerta al posto di sua sorella minore e farà di tutto per tornare da lei. Da quando è nata ha sempre lottato per vivere e lo farà anche questa volta.
CHE GLI HUNGER GAMES ABBIANO INIZIO.



Giudicare questo spettacolo di libro è a dir poco difficile, ma avrete già capito leggendo solo questa frase quanto mi sia piaciuto.
Davvero, sono sincera, è veramente bellissimo.
E' tutto impeccabile: l'ambientazione, i personaggi, la storia...tutto quanto.
Mi sento di scrivervi una piccola premessa, prima di cominciare: prima di iniziare a leggere la trilogia avevo già visto i primi tre film che ne sono stati tratti (ovviamente direte, dato che vi parlo solo adesso del libro...) e me ne ero innamorata. Adoro tutto anche dei film, la storia mi aveva attratta senza che la conoscessi, ho visto Hunger Games quasi per caso...
Quindi, leggendo il libro avevo in mente le ambientazioni che avevano scelto nel film e i personaggi me li immaginavo con la faccia degli attori che li interpretano; ma la cosa non mi ha per niente disturbata, perché credo che il film abbia rispettato fedelmente il libro! Durante la recensione, ecco, potrei fare qualche paragone ;)

Detto questo posso finalmente cominciare parlandovi per prima cosa dei luoghi: credo che la Collins abbia avuto un colpo di genio nell'inventarsi Panem, i Distretti e Capitol City che lo compongono. E' un sistema ben articolato, facile da immaginare perché spiegato in modo impeccabile: Panem, una terra che sorge dove attualmente ci sono gli USA (per ovvi motivi nel film questo non viene detto...ma leggerlo mi ha fatto pensare che Panem non è la terra così tanto fantascientifica che immaginavo, è più...reale), divisa in 12 Distretti, ognuno dei quali specializzato in una sola attività lavorativa. I 12 Distretti lavorano sodo per mantenere Capitol City, la capitale di questa terra così rigidamente controllata.
Anche non avendo visto il primo film, leggendo ci si possono immaginare senza alcun problema le strade polverose del Distretto 12, le reti che dividono la zona più povera, il Giacimento dove vive Katniss, dal Prato e dal bosco che è la fonte di sostentamento della ragazza. 

Ci si può immaginare lo sfarzo eccessivo che domina Capitol City, l'austerità e la rigidità del palazzo dove soggiornano i tributi prima di essere gettati nell'Arena, e infine si vede tra le pagine anche questa famigerata Arena, con la Cornucopia, il lago vicino e i boschi che la circondano.

C'è poco da dire: le ambientazioni sono descritte benissimo, è facile immaginarsele.
Per quanto riguarda i personaggi, anche qui non posso fare a meno di fare un confronto con il film: me li immaginavo tutti con la facce degli attori, come vi ho già detto, quindi non me la sento di dire se siano azzeccati o meno...per me Katniss è indiscutibilmente Jennifer Lawrence e Peeta è Josh Hutcherson, non si discute.
A parte questo, devo dire che li adoro (ma come sono ripetitivaaaa!!!).
Amo la riservatezza, la determinazione e la forza di Katniss.
Amo la dolcezza, la sicurezza e l'ingenuità di Peeta.
Loro due sono i miei preferiti, si nota? ;)
E comunque non solo loro, ma anche tutti gli altri sono ben costruiti: tutti hanno la loro personalità, si distinguono, sono secondari sì ma non banali.
Ho apprezzato tantissimo che fosse tutto così ben articolato e costruito!
Parlando dei personaggi è inevitabile parlare anche d'amore: se vedendo il primo film tifavo per la coppia Katniss-Gale adesso mi sono dovuta ricredere...
Perché non è solo la dolcezza di Peeta a colpire, non sono solo tutte le sue attenzioni e le cose che fa intenzionalmente e non per Katniss a renderlo il mio preferito tra i due, no, è il fatto che la storia tra Peeta e Katniss all'inizio sembra architettata ad opera d'arte per salvarli durante gli Hunger Games, ma durante le settimane nell'Arena diventa reale e travolgente. Katniss può nascondere i suoi sentimenti, può affermare che era solo una messa in scena, ma leggendo si capisce che dopo aver condiviso quest'esperienza con Peeta, tutto è cambiato. I suoi gesti, le sue preoccupazioni nei suoi confronti non sono più poi così tanto costruite.

Non metto in dubbio che forse nutra qualcosa anche per Gale, ma è diverso: lui è bello, forte, condivide le sue passioni e la aiuta a mantenere la famiglia, sì, ma con Peeta Katniss ha indubbiamente stretto un legame che va oltre tutto questo.
Ditemi quello che volete ma io non cambio idea, Katniss deve stare con Peeta e spero che nei prossimi libri se ne renda conto anche lei.

Che altro c'è da dire su questo libro che mi ha del tutto rubato il cuore?!
Magari posso spendere ancora qualche parola sulla storia vera e propria (spero abbiate ancora voglia e forze di continuare a leggere!). La trovata degli Hunger Games è senza dubbio tanto originale quanto crudele: rende il libro interessantissimo con tutte le lotte alla sopravvivenza che leggiamo, fa si che sia avvincente e mai noioso.
Ma il libro non è solo l'Arena e le lotte all'ultimo sangue; Hunger Games è un'ovvia critica alla società, che controlla l'individuo e cerca di piegarlo al suo potere. Usare un reality è l'asso nella manica, è ciò che il pubblico vuole, e non solo quello di Capitol City...
Ma Katniss e i suoi piccoli gesti di ribellione non passano certo inosservati...

Non posso fare altro che giudicare così Hunger Games, uno dei più bei libri che ho letto, se non forse il migliore, un libro che mi ha fatta emozionare con le sue ingiustizie ma con la speranza, la forza, la determinazione e l'amore che emana.
Bellissimo.

E' tutto lettori, scusate la lunghezza del post ma, se anche voi avete letto (o visto) Hunger Games è inevitabile trovare così tanto da dire.
A voi è piaciuto? Con che sensazioni vi ha lasciato?
Voi tifate per Peeta o Gale? ;)
Fatemi sapere!
Buona serata,
Macicci

giovedì 22 gennaio 2015

La carica degli 80enni

Buonasera lettori cari, come state?
Come vi ho promesso ieri, eccomi qui all'opera con i post che avevo in mente di scrivere già da qualche giorno!
Per il momento niente recensioni dato che sono riuscita ad iniziare un nuovo libro solo ieri, e niente rubriche ancora perché ho voglia di sistemarle (di nuovo)...

Quindi, oggi vi propongo un post un po' particolare: no, non vi parlo di una rivisitazione de La carica dei 101, ma proprio di loro, dei cari dolci e teneri 80enni!! Dei nostri nonnini insomma ;)


Mi spiego meglio: qualche settimana fa ho fatto un giro in libreria e i libri che mi colpivano di più avevano tutti come protagonista, fatalità della sorte, un arzillo ottantenne (o anche più vecchio eh!) combinaguai.
Eh sì, ultimamente sono usciti parecchi libri che parlano di nonnini avventurosi e intraprendenti, quindi ho deciso di farvene conoscere qualcuno, nel caso non vi foste accorti di questa nuova "moda" dei protagonisti vecchietti! ;) 

Cominciamo con La fantastica storia dell'ottantunenne investito dal camioncino del latte, di J.B. Morrison ed edito da Corbaccio          (€ 14,90 il cartaceo), forse un titolo già conosciuto.

Frank, neo-ottantunenne, abita con il gatto Bibì in una tipica cittadina inglese; colleziona dvd, sperpera i suoi pochi denari alle fiere parrocchiali e tenta disperatamente di evitare gli scocciatori che bussano alla sua porta. Prima era abbastanza in gamba per riempire decorosamente le sue giornate, ma ora con un braccio e un piede fratturati, la vita gli appare decisamente grigia. Fino a quando non fa irruzione nel suo tran-tran Kelly Natale, professione assistente a domicilio. Con la sua utilitaria azzurra, un parcheggio da far rizzare i capelli in testa, una serena tenacia e la risata pronta, Kelly trasforma la vita di Frank. E gli ricorda che fuori dei muri di casa c'è un mondo avventuroso per chiunque, anche per chi ha ottantun anni.

Forse mi ispira più il titolo che la trama in sé del libro, ma devo dire che anche quella ha un suo "fascino"...

Continuiamo la scoperta dei nostri libri sui "vecchietti" con Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve, di Jonas Jonasson edito da Bompiani (€ 17,90, in super sconto su ibs.it a       € 8,95!!!), forse il più celebre tra i libri sui nonnetti.

Allan Karlsson compie cento anni e per l'occasione la casa di riposo dove vive intende festeggiare la ricorrenza in pompa magna, con tutte le autorità. Allan, però, è di un'altra idea. Così decide, di punto in bianco, di darsela a gambe. Con le pantofole ai piedi scavalca la finestra e si dirige nell'unico luogo dove la megera direttrice dell'istituto non può riacciuffarlo, alla stazione degli autobus, per allontanarsi anche se non sa bene verso dove. Nell'attesa del primo pullman in partenza, Allan si imbatte in un ceffo strano, giovane, biondo e troppo fiducioso che l'attempato Allan non sia capace di colpi di testa. Non potendo entrare nella piccola cabina della toilet pubblica insieme all'ingombrante valigia cui si accompagna, il giovane chiede ad Allan, con una certa scortesia, di vigilare bene che nessuno se ne appropri mentre disbriga le sue necessità. Mai avrebbe pensato, il biondo, quanto gli sarebbe costata questa fiducia malriposta e quella necessità fisiologica. La corriera per-non-si-sa-dove sta partendo, infatti. Allan non può perderla se vuole seminare la megera che ha già dato l'allarme, e così vi sale, naturalmente portando con sé quella grossa, misteriosa valigia. E non sa ancora che quel biondino scialbo è un feroce criminale pronto a tutto per riprendersi la sua valigia e fare fuori l'arzillo vecchietto. Un centenario capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino.

Ecco, a differenza del precedente questo mi attira mooolto di più!
Cioè, qui si parla di un CENTENARIO, altro che ottantenni!! :D
A parte questo mi sembra un libro ironico e dolce allo stesso tempo; è più o meno un mese che l'ho addocchiato e magari questa è la volta buona che lo prendo, dato lo sconto su ibs...

E ora, dei vecchietti "tutti italiani" che arrivano direttamente dalla casa di riposo Villa delle Betulle! Chi sono? I "quattro di Rete Maria" sono i protagonisti de L'audace colpo dei quattro di Rete Maria che sfuggirono alle Miserabili Monache, di Marco Marsullo ed edito da Einaudi (€ 16,50).

Casa di riposo Villa delle Betulle. Agile è un vecchiaccio con un odio viscerale per tutto, tranne che per i suoi compari: Guttalax, così chiamato perché "più stitico di un bambolotto", sempre pronto ad assecondare chiunque; Rubirosa, dal nome dell'ex playboy Porfirio Rubirosa, i capelli tinti di nero e una smaniosa attrazione per qualsiasi donna gli capiti a tiro, purché over 60; e Brio, il braccio armato del gruppo, che in tasca nasconde una fionda con la quale, nonostante il Parkinson, è un cecchino. I quattro devono vedersela ogni giorno con Capitan Findus, ex ammiraglio della marina in pensione, e i suoi due scagnozzi per il controllo della casa di riposo. Quando le "Miserabili Monache" dell'ordine di santa Lavinia d'Oriente organizzano una gita a Roma per la beatificazione di Giovanni Paolo II, Brio propone agli amici un piano segreto: scappare, occupare la sede di Rete Maria, annientare padre Anselmo da Procida con la sua insopportabile zeppola, e recitare in diretta il rosario delle diciotto, finalmente come Dio comanda. Agile coglie la palla al balzo: a Roma vive Flaminia, la donna che cinquanta anni fa gli ha spezzato il cuore, e lui deve ritrovarla. Un'avventura scatenata e scorrettissima, che racconta l'ultimo, disperato, tragicomico guizzo di libertà di quattro vecchi amici prima del tramonto.

Non conoscevo questo libro, l'ho scoperto curiosando qua e là, ma mi sembra decisamente simpaticissimo! Non so bene l'età dei protagonisti, ma di sicuro rientrano negli over 60 ;) 

Tanti libri sui vecchietti, sì, ma le nonnine?! Ci sono anche loro, niente paura! Chiudo in bellezza proprio con loro, Le arzille vecchiette dell'autobus 21 di Cira Santoro, edito da Minerva Edizioni (€ 9,90).

Forse un modo di leggere questo libro è portarlo con sé nei viaggi in autobus, qualunque autobus di qualunque città italiana, così da riconoscere i personaggi, i tipi, le situazioni e guardarli con gli occhi delle arzille vecchiette per non arrabbiarsi e riderci sopra. Short stories, storie brevi ma intese come piccole istantanee, raccontano il microcosmo dell'autobus. I discorsi occasionali, le frasi che si colgono in una conversazione al cellulare, gli sguardi, le persone in questo libro diventano brandelli di vita, piccoli quadri in cui sono racchiusi pensieri, sensazioni, sentimenti di un anno da pendolare vissuto insieme alle arzille vecchiette dell'autobus 21 che, con il loro accento bolognese e la tolleranza propria di questa città rappresentano una sorta di resilienza all'alienazione metropolitana.

Anche questo mi sembra un libro molto ironico e divertente, mi piace il fatto che siano delle short stories, magari da leggere una o due al giorno per ridere un po' :)

E' tutto lettori, che ne dite di questa carrellata di libri sui nonnini? Vi è piaciuta?
Spero tanto di si, io mi sono divertita a proporveli! :D
Conoscevo anche qualche altro titolo ma non volevo esagerare, magari vi preparo un altro post con la seconda parte dei libri sugli ottantenni!
Macicci

mercoledì 21 gennaio 2015

Quattro chiacchiere con voi

Buon pomeriggio cari lettori!!

Sono tornataaaaa :D
Ho finito gli esami della sessione invernale (e spero anche di averli passati tutti...), così ora posso di nuovo occuparmi del blog!

E' un po' di tempo che ho in mente qualche idea per dei post, ma oggi avevo solo voglia di chiacchierare con voi, quindi mi metterò all'opera da domani, magari :)

Ora ho tempo per il blog, sì, ma soprattutto ho tempo per leggere! Ho tanti di quei libri da recuperare che non so neanche da quale iniziare...ahah falso! Inizierò a leggere la trilogia di Hunger games, che il mio ragazzo mi ha regalato a Natale (mmh...ve l'avevo già detto? Pardon ;) ), non vedo l'ora di iniziare, sono addirittura emozionata *.*
Ho anche un sacco di nuovi ebook, ma non credo inizierò a leggere anche quelli, preferisco tenerli per i viaggi in treno, quando riprenderò le lezioni a Venezia.
Ma Hunger games basta e avanza mi sa! Vediamo se riesco a finire la trilogia entro fine mese...io credo di sì :)

Per quanto riguarda il blog mi piacerebbe tanto sistemare la grafica: non voglio ancora cambiarla del tutto, mi sono affezionata ai fiocchi di neve (a proposito, in questo momento qui da me sta nevicando, yeeee!!) e credo che li terrò almeno fino a febbraio...lo sfondo lo cambierò a primavera, ho già qualcosina in mente ;)
Per il momento ho cambiato l'header (che io chiamo ancora titolo...è sbagliato?!? O.o), ho mantenuto la stessa scrittura che mi piace tantotanto ma ho aggiunto la giraffa...l'avete riconosciuta? E' quella del banner! :D
L'avevo usata per il banner e basta, e mi dispiaceva perché l'avevo messa perché diventasse la mascotte del mio blog...adesso ha trovato un posticino tutto nuovo nel titolo e per il momento mi piace dove sta :)
Sono ancora una frana (o meglio, una valanga visto il tempo! Ahah, battutona -.-) in fatto di grafica, ma con calma e taaanto tempo riesco a fare quello che voglio ;)

Ah, vi ricordo che sul blog è ancora aperto il giveaway per il mio compleanno, che trovate QUI

Ok, beh direi che per il momento è tutto, scusate il post un pochino inutile ma avevo voglia di farvi sapere che ero ancora viva e attiva ;)
Cosa mi sono persa in questi giorni?
Voi cosa state leggendo?
Fatemi sapere tutto :)
Macicci

sabato 10 gennaio 2015

GIVEAWAY DI COMPLEANNO!!

Buon pomeriggio amici lettori!!!
Come state?
Io, malgrado lo studio/stress per gli esami, sto mooolto bene! :D
Sapete perché?

E' TEMPO DI GIVEAWAY!!!

Eh sì, questa è la sorpresa di cui vi avevo parlato nel post precedente!
Si tratta di un giveaway che ho organizzato in occasione del mio 21esimo compleanno!!
Tra un mese sarò ormai 21enne, quindi quale modo migliore di festeggiare se non con un bel giveaway?! :)
21 anni...wow, sono ufficialmente maggiorenne ovunque! I 18 ormai sono passati, ok, ma ad esempio negli USA si è maggiorenni a tutti gli effetti solo a 21 anni...
Ammetto che sono un po' emozionata...sarò esagerata? I 20 anni mi sono piaciuti un sacco, chissà cosa mi riserverà quest'anno...

Ma bando alle ciance e veniamo al sodo, ecco qui tutte le informazioni:

Per questo giveaway ho deciso di mettervi a disposizione sia dei libri in formato cartaceo che in formato ebook.
Ci saranno 2 vincitori:
- Il primo estratto vincerà un libro cartaceo a scelta tra quelli proposti e un ebook;
- Il secondo invece riceverà due libri in formato ebook (sempre a sua scelta).

COME PARTECIPARE

1. Diventare lettori fissi del blog (basta cliccare su "unisciti a questo sito" nella colonna a destra del blog, dove ci sono i lettori fissi appunto).
2. Lasciare un commento qui sotto scrivendo che partecipate e lasciando un indirizzo email che io possa contattare in caso di vittoria (mi direte che libri preferite ricevere quando vi contatterò, non preoccupatevi ;) )
3. Condividere il banner del giveaway se avete un blog (per farlo conoscere un po') oppure sui social network (Facebook, Google+, quello che volete :) )

IL BANNER

<a href="http://thebookthiefblogger2.blogspot.it/2015/01/giveaway-di-compleanno.html"target="_blank"><img src="http://i57.tinypic.com/14400gl.jpg" border="0"></a>

LIBRI CARTACEI
Cliccando sulla copertina verrete rimandati alla pagina di IBS per vedere le varie trame; ci sono due libri in italiano e uno in inglese :)

 

EBOOK
Anche qui cliccando sulla copertina verrete rimandati alla pagina di IBS per le trame (sono tutti in italiano) :)

 
 

RECENSIONE de Il bacio della sirena

Avete tempo per partecipare al giveaway fino al 10 febbraio e mercoledì 11 febbraio (il giorno del mio compleanno, yeeee!!) vi dirò chi ha vinto! :D

Partecipate numerosiiii :)
Macicci

sabato 3 gennaio 2015

Adios 2014 y bienvenido 2015!!

Buon pomeriggio lettori!!
Dopo più o meno due settimane di silenzio...eccomi di nuovo qua!!
Si, scusatemi, non mi hanno rapita gli alieni, il motivo della mia sparizione da blogger è tanto più semplice e banale...in due parole: periodo natalizio.
Tra pranzi, cene, uscite varie e studio (disperato) per l'imminentissima sessione invernale di esami, non ho proprio avuto tempo per mettermi a scrivere :'(
Quindi recupero adesso (finché sono ancora in tempo) e vi faccio I MIEI PIU' CARI AUGURI DI BUONE FESTE E PER UN FELICISSIMO E PIENO D'AMORE ANNO NUOVO ♥

Volevo preparare per fine anno un post con le migliori letture del 2014 (ma come sono fantasiosa ahahahah) e uno per inizio anno con i libri che devo ASSOLUTAMENTE leggere in questo 2015 ma...vedi spiegazioni sopra, non ne ho avuto il tempo.
Perciò metto tutto qui, con ben 4 giorni di ritardo :D
(Ve l'avevo già detto che sono famosa per essere sempre costantemente in ritardo??)

TOP 5 DEL 2014

Mi sono resa conto adesso che ho deciso di fare la top 5 che quest'anno ho letto veramente pochi libri...scriverò qualcosa a riguardo sui buoni propositi per il 2015 ;)
Ecco qui i 5 libri più belli che ho letto nel 2014! (Non sono divisi per genere.)

5.

L'alchimista - Paulo Coelho
Era tanto tanto tempo che volevo leggerlo e quest'anno finalmente ce l'ho fatta!
Non l'ho recensito perché, beh, trovo un po' impossibile recensire un libro del genere (assolutamente non in senso negativo!!)...comunque mi ha fatto aprire gli occhi durante un periodo della mia vita un po' turbolento, quindi ho voluto inserirlo nei best of 2014.

4.

Finché le stelle saranno in cielo - Kristin Harmel
Cito questo libro un'altra volta, scusatemi!! Come ho scritto qualche riga più in alto, quest'anno non ho letto molti libri quindi vi ripropongo dei titoli che ho già citato in altre occasioni...come questo qui! Comunque è stata proprio una bella lettura, mi aspettavo qualcosa di più frivolo quando l'ho comprato e invece si è rivelato una bella sorpresa!!

3.

Fangirl - Rainbow Rowell
Non ho mai recensito questo libro, purtroppo. Non so neanche perché... In ogni caso ho ADORATO la storia di Cath, la Fangirl per eccellenza.
Credo sia stato il primo libro che ho scoperto grazie ai vari blog letterari che seguo e che ne parlavano, quindi gli sono particolarmente affezionata :')
Forse avrebbe meritato anche un posticino in più in classifica, ma comunque il podio se lo guadagna appieno :D
Leggerò sicuramente altro della Rowell quest'anno e sicuramente ancora in inglese!! :)

2.

Memorie di una geisha - Arthur Golden
Secondo posto meritatissimo per questo libro, che mi ha fatta appassionare della cultura tanto esotica quanto misteriosa delle geishe giapponesi!! L'Oriente non mi ha mai particolarmente attratta, ma questo libro mi ha fatto aprire gli occhi e ricredere...

1.

I baci non sono mai troppi - Raquel Martos
Anche questo libro ormai ve l'ho nominato mille volte ma ne vale decisamente a pena.
E' tanto dolce quanto amaro, tenero e triste, allegro e arrabbiato allo stesso tempo.
Non smetterò mai di scrivere che è una storia vera che più vera di così non si può.
Forse la trama non dice e non attira più di tanto, ma dargli una chance è stata un'ottima mossa, in quanto lo ritengo la miglior lettura del 2014, un primo posto dato col cuore!!

IL MIGLIOR ROMANZO ESORDIENTE

Con l'apertura del blog ho avuto il piacere di essere contattata da molti scrittori emergenti che mi chiedevano di dedicare qualche parolina ai loro libri; l'ho sempre fatto molto volentieri e devo dire che TUTTI I LIBRI "ESORDIENTI" CHE HO LETTO MI SONO PIACIUTI, ognuno in modo diverso, sì, ma sono stati tutti delle belle scoperte.
Ho deciso di incoronare però Red Carpet di Giorgia Penzo il migliore del 2014 perché è stato forse la sorpresa più grande! Un genere che non mi aspettavo di apprezzare e invece...l'ho divorato!! :)



IL PEGGIOR LIBRO DEL 2014

Mmmh...sono piuttosto indecisa su questo punto quindi metterò due libri...


Storia di Irene - Erri De Luca
Non è propriamente brutto questo libro. Anzi, la storia rimane comunque una delle più affascinanti che abbia mai letto! Ma ne sono lo stesso rimasta un po' delusa... Forse perché mi era del tutto sconosciuto lo stile dello scrittore, forse perché mi aspettavo qualcosa di diverso...


La misura della felicità - Gabrielle Zevin
Idem per quest'altro libro. Qui lo stile non c'entra, è stata la storia a deludermi. Piatta, mi aspettavo decisamente molto di più... Resta comunque un libro carino, sì, ma mediocre...

E CON QUESTO CHIUDO IL 2014 :D

Ora è il momento di dedicare due parole al nuovo anno appena iniziato...
Per quanto riguarda i libri VOGLIO LEGGERE DECISAMENTE DI PIU', non mi sono ancora data un numero ma credo che lo farò per essere più motivata :)
Devo imparare ad organizzare meglio studio e tempo libero per non trovarmi come l'anno scorso a dover rinunciare a leggere i miei amati libri...

DEVO ASSOLUTAMENTE LEGGERE LA TRILOGIA DI HUNGER GAMES, me l'ha regalata il mio ragazzo per Natale perché sapeva che la volevo leggere dalla notte dei tempi (è stato così dolceeeee a ricordarselo ). Si lo so che qualcuno sbarrerà gli occhi leggendo che non l'ho ancora letta...scusatemi ;)
E poi VOGLIO LEGGERE ALTRI LIBRI IN LINGUA, ho fatto il liceo linguistico e studio lingue all'università perché sono brava in questo, devo sfruttare di più questa dote quest'anno ;)

Bene, non voglio annoiarvi troppo, il post è già lunghissimo così O.o
Vi dico solo che tra qualche giorno pubblicherò qualcosa di interessante, una sorpresina per voi lettori del blog quindi...stay tuned!! :)

Come sono andate le vostre vacanze? Buoni propositi?
Bes of e Worst of delle vostre letture?
Raccontatemi qualcosa :D
Un abbraccio,
Macicci