venerdì 24 aprile 2015

RECENSIONE: L'altra parte di me

Hello, readers! :)

Vi scrivo che fuori il cielo è grigio e promette pioggia (domani arriva, don't worry)...
Quindi ho pensato di ravvivare la giornata postando la recensione di un libro che per me è stato come un piccolo raggio di sole in una giornata dal cielo malinconico, proprio come oggi.
Leggetela e capirete perché questo libro è come un raggio di sole!

TITOLO: L'altra parte di me
AUTORE: Cristina Obber
EDITORE: Piemme
PREZZO: € 15,00
PAGINE: 214

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Di amare non si decide, accade. Così Francesca, sedici anni, con il cuore in subbuglio per un semplice "ciao" su Facebook, scoprirà la bellezza di un grande amore: il primo bacio, la prima volta, le emozioni che non avresti mai immaginato di provare... Tra desiderio e paure, lentamente scriverà la sua fiaba, diversa da tutte le altre: nessun principe azzurro, ma una principessa che si chiama Giulia, con cui crescere e lottare per una felicità possibile.






Avevo tanta voglia di leggere questo libro: dando un'occhiata alla trama mi ha subito dato l'impressione di essere una lettura dolce.
E non mi sbagliavo.
L'altra parte di me è un libro delicato ma deciso e a tratti anche arrabbiato, rispecchia al cento per cento la miriade di sentimenti e sensazioni che prova Francesca, la protagonista, nel corso degli anni.

All'inizio incontriamo una Francesca adolescente che inizia a capire che lei è diversa dalle sua amiche in qualche cosa: i ragazzi non le interessano, no, forse lei è attratta dalle ragazze. E forse è meglio non dirlo a nessuno.
Poi una sera si imbatte in un gruppo chiuso su Facebook, un gruppo di lesbiche; e lì vede per la prima volta una foto di Giulia, la ragazza che diventerà poi la sua principessa.
Dopo mille dubbi e perplessità Francesca si decide ad inviarle una richiesta di amicizia, e Giulia le scrive un semplice "ciao" che manda Francesca al tappeto.
Ma Francesca ha voglia di provare a vedere che succede, se a lei davvero piacciono le ragazze, quindi le risponde, ed inizia così la loro storia.
Una storia come quella di tutti gli adolescenti, fatta di messaggi e chiamate su Skype per potersi vedere.
Ah sì, perché Giulia vive in Puglia e Francesca in Veneto, a Bassano del Grappa, quindi è un po' impossibile potersi incontrare di persona. Ma la loro relazione va avanti: si piacciono, si sentono tutti i giorni, come ogni normale relazione, appunto.
Il problema è che Francesca non può raccontare a nessuno della ragazza che le fa tanto battere il cuore: né alla mamma né alle amiche, nessuno la capirebbe.
Francesca ci aveva provato, una volta, a confessare di essere lesbica, ma la reazione avuta in cambio non è stata delle migliori e lei ci è rimasta male.
Ma un bel giorno si è fatta coraggio e lo ha detto alle sue amiche: non tutte la capiscono e la accettano, ma almeno con loro Francesca non deve fingere.
E lo dice anche ai suoi genitori. Che si arrabbiano e la ripudiano. Ci metteranno un sacco di tempo ad accettare che la loro bambina non è "normale" e che deve nascondersi perché la loro è una piccola cittadina e la gente parla.
Ma la storia di Giulia e Francesca continua malgrado tutti questi sentimenti ostili che le circondano, perché loro due si amano: riusciranno a vedersi, Francesca avrà il suo prima bacio e la sua prima volta, continueranno ad amarsi nonostante tutto, finché verranno accettate.

Ho davvero adorato il personaggio di Francesca: così indecisa e confusa su se stessa, ma allo stesso tempo così decisa e coraggiosa da riuscire a portare avanti la sua storia malgrado le male lingue, la rabbia, l'indifferenza e la vergogna dei genitori.
Perché Francesca è forte e innamorata.

"Gioia. Pura. Fresca. Perché è così la vita, si prende delle libertà, fa di testa sua. A volte ci rigurgita, altre ci sorprende realizzando sogni ai quali pareva indifferente."

A volte Francesca mi faceva tenerezza, avrei voluto abbracciarla e dirle che sarebbe andato tutto bene, che chi le faceva le battute cattive e non la accettava era solo una brutta persona, lei non era sbagliata.
 E' impossibile non affezionarsi a lei.

"L'acqua che scroscia dalla doccia lava via la sporcizia che si sentono addosso. Perché la violenza è sporca, e certe parole si appiccicano come sputi."

L'altra parte di me è un libro vero: i genitori non accettano subito Francesca e il suo essere lesbica, anche se lei resta la ragazzina di sempre, lei lesbica lo è sempre stata, solo che gli altri non lo sapevano.
Mi ha fatto male leggere di quanto Francesca fosse triste e si sentisse abbandonata dalla propria famiglia: non poteva più confidarsi, chiacchierare, comportarsi come al solito. E la stessa cosa valeva per i genitori: confusi, arrabbiati con questa figlia che non ha mai dato problemi e che adesso, ad un tratto, se ne esce con questa "trovata".
Poi però, dopo anni, comunque, capiscono che non è ammalata, non può e non deve guarire, lei è così e lo sarà sempre, ma questo non vuol dire che lei sia ancora la loro bambina dolce e intelligente.
E allora la vita ritorna ad essere un po' più facile e allegra per tutti quanti.

"Nel mondo che vorrebbe, Francesca avrebbe potuto rispondere da sé <<Ho una ragazza, si chiama Giulia>>; nel mondo che vorrebbe, sua madre avrebbe aggiunto <<Stanno insieme da tre anni, ci piace molto, siamo contenti.>>. Nel mondo che vorrebbe, Francesca non sarebbe né ribelle né disobbediente, tantomeno problematica. Sarebbe semplicemente lesbica, con un rapporto stabile e rassicurante."

Questo libro è unico e bellissimo, tratta con semplicità e dolcezza il tema dell'essere accettati per quello che si è, il tema dell'amore, quello della famiglia, dell'essere amici, dell'essere un po' diversi dagli altri.
E poi, beh, la fiaba di Francesca finisce come ogni buona fiaba che si rispetti :)

Una storia dolce, tenera e coraggiosa che consiglio a tutti.
Un libro che è un raggio di sole, in un cielo grigio :)

Qualcuno di voi aveva già sentito parlare di questo libro? L'avete già letto?
Come sempre, fatemi sapere!

Macicci

12 commenti:

  1. Uuh, mi ha ricordato Il blu è un colore caldo :)

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  2. Non conoscevo bene questo libro, eppure mi hai dato l'impressione che debba essere davvero delicato :)

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    1. E' proprio così, secondo me merita di essere letto :)

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  3. Non ho letto questo libro, ma ne ho sentito parlare parecchio... Chissà magari un giorno mi cimenterò nella lettura. Bella recensione ;)

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    1. Grazie :)
      Io lo consiglio, è davvero una bella lettura!

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  4. Ne ho sentito parlare sia bene che male, son curiosa!

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  5. Oddio! *-* Una storia che sembra forte ma scritta con delicatezza ^^ Un po' come la recensione ^^ Brava :)

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  6. Bene bene mi hai fatto proprio venir voglia di leggere questo libro...ok i libri da leggere per questa estate sono arrivati a quota 39 :-o

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  7. Gia in lista dei libri da leggere*.*

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  8. Una storia che sembra forte ma scritta con un tocco di delicatezza, da leggere e consigliare

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  9. Bellissima recensione! Concordo su tutto ciò che hai scritto! Davvero un bel libro!

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