lunedì 23 novembre 2015

Bookish News #11

Buon pomeriggio lettori!

Come va? Sono settimane che non aggiorno il blog, l'università mi sta portando via la maggior parte del mio tempo (fortuna che questo è l'ultimo anno, per ora!). Spero di riuscire a tenere un briciolo di ritmo...
Mi mancava scrivere qui! :)

Ormai novembre è agli sgoccioli, manca poco più di un mese a Natale! Non siete felici? :D
E quale modo migliore di prepararsi a questo magico periodo dell'anno, se non in compagnia dei nostri amati libri?
Oggi appuntamento piuttosto ricco, con le uscite in libreria di novembre di alcune case editrici!

domenica 1 novembre 2015

RECENSIONE: Florence Gordon

Buona domenica lettori!

Oggi vi lascio con una bellissima e coloratissima giornata autunnale e una nuova recensione! Il libro di cui vi voglio parlare è Florence Gordon, edito da Sonzogno, che me ne ha gentilmente fornita una copia.

TITOLO: Florence Gordon
AUTORE: Brian Morton
EDITORE: Sonzogno
PREZZO: € 17,50 (cartaceo), € 9,99 (ebook)
PAGINE: 320

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Florence Gordon ha settantacinque anni e vive a Manhattan. Femminista ebrea divorziata, scrittrice scorbutica, attivista testarda e orgogliosa, detesta la maggior parte delle cose che la gente trova piacevoli e ama mettere gli altri in difficoltà. Mentre è alle prese con la sua settima fatica, un libro di memorie, un articolo del «New York Times» la definisce “patrimonio nazionale”, catapultandola sotto le luci della ribalta e obbligandola a superare quel filo spinato che aveva eretto intorno a sé. La situazione precipita quando i suoi “cari” si trasferiscono da Seattle a New York: il figlio Daniel (che ha snobbato le orme letterarie dei genitori per diventare poliziotto), la nuora Janine (psicologa, pronta ad avere una relazione con il suo capo) e la nipote Emily (che sta cercando di capire cosa fare di una problematica storia d’amore). Tra i quattro, giorno dopo giorno, si intreccia una commedia irresistibile, all’insegna di una crudele sincerità ma anche di una sorprendente complicità emotiva. L’anziana signora, i cui corrosivi commenti sono una sorta di “versione di Barney” al femminile, non risparmia niente e nessuno. E forse proprio per questo i personaggi che la circondano (e i lettori di questo libro) finiranno per affezionarsi a lei e non poter più fare a meno della sua voce.