domenica 1 novembre 2015

RECENSIONE: Florence Gordon

Buona domenica lettori!

Oggi vi lascio con una bellissima e coloratissima giornata autunnale e una nuova recensione! Il libro di cui vi voglio parlare è Florence Gordon, edito da Sonzogno, che me ne ha gentilmente fornita una copia.

TITOLO: Florence Gordon
AUTORE: Brian Morton
EDITORE: Sonzogno
PREZZO: € 17,50 (cartaceo), € 9,99 (ebook)
PAGINE: 320

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Florence Gordon ha settantacinque anni e vive a Manhattan. Femminista ebrea divorziata, scrittrice scorbutica, attivista testarda e orgogliosa, detesta la maggior parte delle cose che la gente trova piacevoli e ama mettere gli altri in difficoltà. Mentre è alle prese con la sua settima fatica, un libro di memorie, un articolo del «New York Times» la definisce “patrimonio nazionale”, catapultandola sotto le luci della ribalta e obbligandola a superare quel filo spinato che aveva eretto intorno a sé. La situazione precipita quando i suoi “cari” si trasferiscono da Seattle a New York: il figlio Daniel (che ha snobbato le orme letterarie dei genitori per diventare poliziotto), la nuora Janine (psicologa, pronta ad avere una relazione con il suo capo) e la nipote Emily (che sta cercando di capire cosa fare di una problematica storia d’amore). Tra i quattro, giorno dopo giorno, si intreccia una commedia irresistibile, all’insegna di una crudele sincerità ma anche di una sorprendente complicità emotiva. L’anziana signora, i cui corrosivi commenti sono una sorta di “versione di Barney” al femminile, non risparmia niente e nessuno. E forse proprio per questo i personaggi che la circondano (e i lettori di questo libro) finiranno per affezionarsi a lei e non poter più fare a meno della sua voce. 



Ho solo una parola per descrivere Florence Gordon: brillante.
Settantacinquenne testarda, orgogliosa, intelligente e scorbutica, Florence è una donna che non passa certo inosservata. Femminista e scrittrice, di certo non è la cara nonnina che ci si aspetta di trovare; Florence non è per niente "cara": né con suo figlio né tanto meno con la nipote Emily. Florence è scorbutica con tutti e questo va accettato.
Ma malgrado questo suo carattere scontroso, non la si può non amare.
Non potrete odiarla, ve l'assicuro, anche se può sembrare una cosa abbastanza paradossale da dire, vista la sua descrizione...

Altro personaggio che ho apprezzato molto oltre a Florence, è stata sua nipote Emily: credo abbia ereditato almeno un po' dell'acume della nonna perché, anche se solo diciannovenne, Emily è una ragazza sveglia ed intraprendente, che non si lascia "mettere sotto" né dai commenti taglienti che le rivolge la nonna, né da tutte le ricerche che è costretta a fare per conto suo.
Lei e sua nonna hanno un rapporto decisamente strano, non certo fatto di tenerezze, ma speciale, questo decisamente sì. Dopo poche settimane che passano a lavorare insieme, riescono a capirsi anche solo guardandosi: non le definirei proprio complici, ma sicuramente percepiscono se c'è qualcosa che non va nell'altra anche solo scambiando due parole.
Certo Emily è anche una normale adolescente, alle prese con i problemi della sua età: ha una storia con un ragazzo a dir poco problematico (e forse anche un po' psicopatico). Arguta e brillante come la nonna paterna da un lato, ma tipica adolescente dall'altro.

Le vicende della famiglia si intrecciano in una tanto caotica quanto affascinante Manhattan, fra storie d'amore extra coniugali, attacchi di cuore (o presunti), ricerche in biblioteca e memoir da completare.
I Gordon sono una famiglia decisamente stramba, ma alle prese con problemi "comuni", che appassionano e tengono incollati alle pagine del romanzo.

Rating in giraffine:



Storie familiari che s'intrecciano, che hanno come protagonista una settantacinquenne femminista scorbutica e brontolona, solitaria e indipendente.
Consigliatissimo!

E voi lettori cosa mi dite, avevate già sentito parlare del libro?
L'avete letto? Vi ispira la storia?
Fatemi sapere!

Macicci

2 commenti:

  1. No, non l'ho letto, ma mi piace molto come ce lo hai presentato.
    Mi incuriosisce soprattutto perché so cosa significa avere a che fare con una nonna scorbutica, fredda e diciamocelo, anche un bel po' stronzetta (per dirla in maniera gentile XD)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai una nonna alla Florence Gordon? :D
      Comunque sono contenta che la recensione ti abbia incuriosita, grazie! :)

      Elimina

Lasciate un commento, sono sempre felice di leggerli e rispondervi! ♥